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“Metodo Aodi”: 25 anni di esperienza scientifico-medica nell’ambito della fisiatria ortopedica,  della traumatologia, della mesoterapia antalgica.

percorso medico dalla comprovata efficacia

ll Metodo del Prof. Foad Aodi, specializzato in fisioterapia interdisciplinare internazionale, è un percorso medico dalla comprovata efficacia, che è stato presentato e apprezzato nel corso di tantissimi convegni e congressi, negli ultimi anni in Italia e nel Mondo.

Ricordiamo, prima di tutto, che il Prof. Foad Aodi, Direttore Sanitario del Poliambulatorio Specialistico Iris Italia a Roma, vanta una esperienza scientifico-medica ultra trentennale, sin dal 1992, nell’ambito della fisiatria ortopedica,  della traumatologia, della mesoterapia antalgica e della chirurgia generale, con attività sul campo e costanti studi di formazione, ricerca, aggiornamento e divulgazione, al servizio di tanti colleghi professionisti e sempre in prima linea per i pazienti, con alle spalle una invidiabile esperienza scientifica e professionale universitaria, insegnando ancora oggi all’Università di Tor Vergata di Roma, alla Sapienza di Roma e all’Università di Pavia, in veste di docente, sia per medici specializzanti, sia per fisioterapisti, sia per infermieri, con studi approfonditi anche riguardo all’ozono-ossigenoterapia.

A rendere autorevole il “Metodo Aodi” è proprio la figura che egli riveste, ovvero di Direttore Tecnico Sanitario di prestigiose strutture di riabilitazione e di un centro Polispecialistico, ovvero Iris Italia a Roma, all’interno del quale, sin dalla nascita della struttura, Aodi “prende per mano” il paziente, sin dalla prima visita di controllo, seguendolo con zelo e con un percorso basato su una solida ricerca scientifica fino alla sua guarigione, fino a conclusione del suo trattamento, con possibilità di adoperare strumenti digitali e tecnologici avanzati per seguire l’evolversi della patologia e della cura del soggetto, non solo dal vivo ma anche a distanza.

Siamo di fronte ad un metodo dietro il quale si cela un trattamento multiplo, una volta ovviamente fatta la diagnosi precisa. Abbiamo davanti un percorso comprovato che è in grado di curare tutte le patologie della colonna vertebrale e tutte le patologie articolari-tendinee-muscolari, e ancora le patologie e neuropatie periferiche e le patologie di interesse neurochirurgico, come ernia del disco, stenosi midollare e crollo vertebrale.

Naturalmente una volta fatta la diagnosi con esami clinici approfonditi, con un’anamnesi patologica molto dettagliata, la creazione di una cartella clinica e il successivo ausilio di solide indagini strumentali che vanno dalla risonanza magnetica alla TAC, dall’ecografia all’elettromiografia, per arrivare all’ecodoppler.

Non mancano le collaborazioni con altri valenti professionisti, come l’otorinolaringoiatra per le patologie scheletriche dove emerge il sintomo della vertigine, o ancora come il neurologo o come il reumatologo o il gastroenterologo per le patologie addominali, l’urologo, il neurologo, il chirurgo generale, il dentista, l’oculista, il podologo, il logopedista, lo psicologo, il dermatologo, lo psichiatra e con gli altri professionisti che curano tutte le patologie correlate.

Aodi interagisce anche con il neurochirurgo, con il chirurgo ortopedico, con il gastroenterologo, con l’internista, con il chirurgo vascolare e ancora con l’angiologo per la riabilitazione vascolare.

Poi, una volta fatta la diagnosi, si inizia con la terapia farmacologica. Aodi applica la mesoterapia antalgica, con sedute di due volte alla settimana, combinandola con altri trattamenti quali la Tecarterapia o laser terapia o le onde d’urto, oppure ancora la Tens Terapia. Il percorso cambia naturalmente in base alle specificità della patologia, sempre salvaguardando al massimo le controindicazioni.

Il metodo Aodi, come detto, cerca di lavorare per il paziente nella massima sicurezza, operando quindi rigorosamente in assenza di pacemaker, di patologie neoplastiche, di trattamenti già in corso con farmaci anticoagulanti, fibrillazioni striali e poi sensibilità soggettiva.

Si esegue il primo ciclo con mesoterapia antalgica, alternando, a giorni alterni, altri trattamenti quali in primis la tecar terapia. Poi, una volta finito il primo ciclo, superata la fase acuta della patologia, si inizia con la seconda fase che consiste nella riabilitazione con chinesiterapia, terapia attiva, passiva o osteopatia o ginnastica posturale o manipolazioni vertebrali ,riabilitazione vascolare, linfodrenaggio, riabilitazione pavimento pelvico in collaborazione stretta con i fisioterapisti e le altre specialisti tutti presenti presso il gruppo polispecialistico internazionale (Centro Medico Iris Italia).

Questi trattamenti altamente specializzati vengono effettuati presso i nostri centri di fisioterapia.

Abbiamo in tal senso fisioterapisti specializzati, chi per la spalla, chi è specializzato per il ginocchio, chi è specializzato per i piedi. E poi proprio per piedi Aodi può contare su un giovane valente podologo, il dottor Nadir Aodi, per l’esame barapodometrico, facendo valutazioni podologiche posturali per vedere se c’è necessità di plantare o non occorre, ma anche per valutazione podologica e per la ginnastica posturale.

Il metodo Aodi ha raggiunto l’ambizioso traguardo della percentuale del 90% di trattamenti con esiti positivi, senza ricorrere all’intervento chirurgico invasivo, salvo indicazioni immediate o urgenti.

Nel caso che la fisiologia non da i risultati positivi, si va a all’intervento chirurgico indirizzando il paziente verso un ortopedico specialista che lavora spalla a spalla con il team di Aodi, oppure si lavora di concerto con il neurochirurgo.

Questo è il metodo Aodi, forte di un percorso di ben 25 anni, presentato nel corso di tanti prestigiosi convegni, tenendo presente che il Prof. Aodi dall’anno 2000 porta anche avanti l’impegno di Amsi, Associazione Medici di Origine Straniera in Italia, accanto ad altre valenti associazioni.

Aodi, ricordiamolo, ha moderato, organizzato e partecipato a più di 1000 convegni e congressi sulla salute globale anche con ECM.Ultimamente, anche il dottor Nadir Aodi, porta avanti le proficue collaborazione inter professionali e interdisciplinari coordinando e amministrando il nostro Centro Medico Iris Italia con tutti i professionisti della sanità mettendo al centro dell’attenzione il paziente ed il lavoro di gruppo e la presa di cura del paziente in modo interdisciplinare e mai individuale.

Non sono mancate, nel corso degli anni, e non mancano tutt’ora, da parte del Metodo Aodi, collaborazioni proficue con altre metodiche quali l’agopuntura e l’omeopatia, e naturalmente tutte quelle discipline riconosciute come efficaci nell’ambito della riabilitazione.

Da una parte in quei paesi come Italia dove è molto sviluppata e avanzata la fisioterapia, con competenza, innovazione e lavoro di squadra inter disciplinare, vengono sempre più ridotti i percorsi chirurgici invasivi. Ed è per questo che il Metodo Aodi è destinato ad avere sempre più riscontro, considerando che non smetterà mai di evolversi, grazie anche all’impegno mondiale di Amsi, Umem Unione Medica Euromediterranea.

Dall’alta parte, proprio grazie alla forza di queste associazioni e alla presenza in 120 paesi nel mondo, si punta anche a fare formazione, ricerca e divulgazione, in quelle nazioni dove la sanità al contrario è più debole e dove la chirurgia è ancora fin troppo usata e dove il Metodo Aodi può aprire nuovi scenari di crescita nelle metodiche di riabilitazione.